GLI ANIMALI MELANICI

Di sicuro conoscerai già cos’è l’albinismo che può colpire gli animali e anche gli uomini, ovvero quella condizione che provoca mancanza di pigmentazione alla pelle e, nella maggior parte dei casi, agli occhi e al pelo. Gli animali albini hanno maggiori problemi ad esporsi al Sole e possono avere deficit del sistema immunitario. Ma sapevi che esiste una condizione totalmente opposta?

L’opposto dell’albinismo viene definito melanismo. Il melanismo è una condizione genetica che provoca un eccesso di pigmentazione, cosa che porta il pelo o le piume degli animali a diventare di colore nero.

Nonostante ciò, devi sapere che il melanismo non comporta svantaggi per la salute degli animali, anzi, può renderli più resistenti ad alcune malattie. La parola melanismo deriva dal greco e significa pigmenti di colore nero ed esistono due tipi di melanismo:

Melanismo adattativo: può essere causato da un adattamento all’ambiente, generazione dopo generazione. In questo modo, gli animali con melanismo acquisiscono il vantaggio di potersi mimetizzare meglio con l’ambiente (specialmente di notte) e, di conseguenza, riuscire a cacciare meglio o essere meno visibili ai predatori.

  • Melanismo industriale. Questo tipo di condizione ha portato gli animali a essere affetti da melanismo per colpa delle attività industriali dell’essere umano. Il fumo e la contaminazione hanno portato creature come farfalle e falene a perdere il loro brillanti colori e a diventare nere.

 

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