IL LUNGO NASTRO DEL MEDITERRANEO

Il Regaleco (Regalecus glesne, Ascanius 1772) conosciuto anche come R√® di Aringhe o Pesce remo, fa parte dell’ ordine dei Lampriforme. Ha un corpo nastriforme, molto allungato e compresso lateralmente, piuttosto fragile e soggetto a spezzarsi se viene catturato.

Il colore del corpo √® argenteo brunito con piccole barre oblique nerastre (negli adulti), pinne rosso scarlatto.¬†con la pelle cosparsa di piccoli tubercoli. La testa corta, √® azzurrognola. Gli individui giovani hanno una serie di denti finissimi per mascella che scompare negli adulti. Si caratterizza per una pinna dorsale che percorre tutto il suo corpo, di colore rosso vivo, per la presenza di una cresta di “raggi” posti sopra la testa e per due lunghe pinne pelviche simili a remi (da cui il nome inglese di oarfish “pesce remo”).

Le uova sono deposte tra luglio e dicembre, e le larve vivono a basse profondità.

La peculiarità principale del regaleco è senza dubbio la lunghezza, questa specie raggiunge dimensioni enormi, stimate ben oltre gli undici metri di lunghezza e, di conseguenza, il peso può raggiungere diversi quintali.

Per questo motivo, √® da molti considerato il pesce osseo pi√Ļ lungo al mondo. Le dimensioni lo rendono quasi immune dai predatori e sono probabilmente all’origine delle leggende che si raccontano sui mostri marini.

Nel febbraio 2010, nel Golfo del Messico, a circa 1500 metri di profondità, è stato avvistato da un batiscafo un esemplare la cui lunghezza è stata approssimativamente stimata in oltre 17 metri.

La biologia del regaleco √® ancora poco conosciuta. Senza dubbio √® una specie abissale (300‚Äď1000 m di profondit√†), ma √® possibile individuarlo presso la superficie e vicino alle coste. Qualche volta il regaleco si trova spiaggiato ma, a causa della sua fragilit√†, raramente integro. Solo nel 2010 √® stato filmato nel suo ambiente naturale, a circa 300 metri di profondit√† nel Golfo del Messico.

E’ un pesce Carnivoro, si nutre di piccoli animali (crostacei, molluschi e pesci) ma √® innocuo per gli animali di grandi dimensioni, uomo compreso ed √® stato segnalato in tutti i mari e gli oceani, compreso il mar Mediterraneo dove √® raro.

Possiamo trovare anche dei riferimenti storici¬†che riportano alla straordinaria lunghezza del pesce Regaleco,¬†raffigurato nei mosaici della Basilica di Aquileia in relazione alla leggenda di Giona o nella¬†a carta di Yu-Gi-Oh “Anguilla Reale delle Paludi” √® ispirata a un regaleco.

 

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