UNA STORIA DA RACCONTARE

di Pasquale Caldarola

Immaginate una capsula del tempo, uno scrigno pieno di tesori, beh non parliamo dei tesori pirata, ma di un’altro tesoro, quello che madre natura crea, ben sigillato, in modo che il suo contenuto si conservi. Ecco questo è ciò che descrive un quarzo, o un qualsiasi altro cristallo, con delle inclusioni liquide. Ebbene questa particolare caratteristica è davvero rara, trovare un campione che la presenti è un bel colpo di fortuna.
COME SI FORMA?
Quando un cristallo cresce, tende a inglobare i corpi estranei come ad esempio il rutilo, intrappolandoli dentro. Immaginiamo ora una goccia di acqua, questa goccia d’acqua viene inglobata dal cristallo durante la sua crescita e viene completamente imprigionata, a volte insieme ad essa viene imprigionato anche del gas.
DI COSA SONO COMPOSTI?
Tra le varie quindi abbiamo l’acqua , o acqua con del gas, ma non sono le sole. Può infatti accadere che la goccia inglobata sia di petrolio o di sostanze oleose, che sono anch’esse molto rare.

DOVE TROVARLI?
Beh se siete fortunati in un negozio potrete trovarli, ovviamente ad un certo prezzo vista la particolarità, ma se siete cercatori di minerali come me,  potreste trovare dei bei pezzi.

HANNO QUALCHE ALTRO UTILIZZO OLTRE A QUELLO COLLEZIONISTICO?

L’inclusione liquida è composta da sostanze che si sono formate migliaia di anni fa, per esempio l’acqua di queste inclusioni è antica di milioni di anni, ciò significa che potrebbe essere rimasta intrappolata nel cristallo quando i dinosauri erano ancora vivi. Dunque in questa goccia si possono conservare delle preziosissime informazioni riguardanti le origini della vita, tanto che sono oggetto di studio da parte di scienziati .

ALTRI TIPI DI CRISTALLI CON INCLUSIONI LIQUIDE
Certamente se un cristallo si frattura durante la sua crescita, ricristallizzandosi intrappola la goccia di acqua, ottenendo così un secondo tipo di formazione per questa particolarità.

LE INCLUSIONI SOLIDE
Sicuramente non da sottovalutare son le inclusioni solide: quarzo rutilato, quarzo tormalinato o quarzi fantasma sono solo alcuni degli esempi, ma possono essercene altri. Come nel caso di cromo nel berillo, che danno origine allo smeraldo o quelle di titanio nel quarzo, che danno origine al quarzo rosa. Le inclusioni solide possono variare fino a raggiungere vari centimetri di dimensione e sono certamente più comuni di quelle liquide.
Per cui se adesso avrete modo di averne uno tenetelo ben stretto, e mettetelo ben esposto in collezione, sicuramente farà bella figura e abbellirà il vostro bottino.

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