DI CHE COLORE ERANO I DINOSAURI? CE LO SVELANO GLI UCCELLI

di Pamela Baiocchi

Ricostruzione museale di Anchiornis, lo schema dei colori e la disposizione delle piume derivano direttamente dall’analisi di pigmenti rinvenuti sui fossili – foto da wikipedia.org

Di che colore fossero i dinosauri è sempre stato un fitto mistero, che oggi però può essere parzialmente svelato, almeno per quanto riguarda i dinosauri piumati.

Infatti fino a qualche anno fa, gran parte delle ricostruzioni sarebbero state plausibili. I colori delle piume non si sono preservati attraverso i resti fossili, quindi avrebbero potuto essere rappresentati in qualsiasi colorazione, ma è stato grazie agli uccelli moderni che abbiamo potuto scoprire qualcosa di davvero interessante!

Gli studi sugli uccelli moderni hanno dimostrato che il colore delle piume è influenzato dalla forma e dall’organizzazione delle cellule dei pigmenti, chiamate melanosomi. Sappiamo che negli uccelli moderni melanosomi lunghi e sottili corrispondono al nero e al grigio, mentre melanosomi corti e larghi corrispondono al marrone e al rossastro, mentre le piume bianche non hanno presenza di melanosomi. Sappiamo anche che l’iridescenza o la lucidità, come nelle piume nero brillante di corvi e cornacchie, corrisponde a melanosomi sottili allineati nella stessa direzione.

Sotto esame microscopico, i melanosomi possono essere osservati in alcune piume fossili e forniscono indizi sui veri colori di un dinosauro. Quindi dopo aver preso come riferimento il piumaggio degli uccelli attuali, i paleontologi sono stati in grado di capire il colore delle piume di alcune specie di dinosauri teropodi studiando le tracce dei loro melanosomi.

Così oggi attraverso lo studio dei melanosomi fossili possiamo ipotizzare che il teropode Anchiornis fosse nero e bianco, con del rosso bruno sulla testa, oppure possiamo dedurre che il dromeosauro a quattro ali Microraptor fosse nero lucido.

Capire il colore delle piume fossili è talmente nuovo come campo di studi che ancora non possiamo essere in grado di scoprire colorazioni come il blu, il verde o il rosso, ma questo non significa che non ne esistessero.

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