NAUTILUS, DAI FLUTTI DEL TEMPO…

 

di Andrea Petri

La sezione aurea è conosciuta anche come PHI – 1,6180339… Il PHI è un numero che non ha una soluzione aritmetica, le cifre continuano all’infinito senza mai ripetersi

Il nome Nautilus deriva dal greco e significa “navigatore”, giĂ  da questo è facile capire che si tratta di organismo marino con un ampia diffusione nei mari di tutto il mondo e che ha sempre suscitato una curiositĂ  per il suo modo di vivere e per la sua ampia diffusione.
Nonostante questo la specie definita come Nautilus è stata studiata nella sua forma vivente solo dal 1829, mentre prima era conosciuto solo per gli abbondanti resti fossili. I fossili di Nautilus o nautiloidi in senso stretto sono conosciuti in varie parti del mondo dai più famosi giacimenti fossiliferi del Madagascar del Marocco, ma anche in Italia con le Aturie .
Infatti il Nautilus è inserito di diritto tra i cosiddetti “fossili viventi” essendo conosciuto come forma fossile sin da primo paleozoico, circa 550 milioni di anni fa, e avendo conservato i suoi caratteri distintivi praticamente inalterati senza modificazioni evolutive.
ll meccanismo che ha permesso la sopravvivenza dei Nautilus deve essere ancora spiegato, infatti è difficile capire come ad esempio le Ammoniti, che come forma sono molto simili al Nautilus e che si pensa avessero una struttura molle molto simile si sono completamente estinte, mentre loro non solo hanno superato indenni la grande estinzione, ma non hanno subito neppure grosse modificazioni.

La conchiglia del Nautilus per la sua bellezza è stata da sempre usata per ornamento e si ritrovano notizie del suo uso in gioielleria fin dal 1600, addirittura prima quindi che fosse studiata dalla scienza ufficiale.
Il Nautilus appartiene ad una sottoclasse dei molluschi cefalopodi, con un guscio sottile calcareo a volte bianchissimo, con una serie di setti interni, che formano delle camere tra loro collegate e che permettono all’animale di incamerare aria e acqua, che viene utilizzata per creare un perfetto meccanismo di galleggiamento e di spostamento, lo sviluppo in accrescimento della conchiglia non ha un termine con l’etĂ  adulta, come molte altre conchiglie continua la crescita praticamente fino alla morte dell’esemplare. L’animale occupa solo l’ultima camera della conchiglia.

Il Nautilus si presenta con una grossa conchiglia che raggiunge attualmente fino a oltre i 20 cm di diametro, mentre fossili si sono rinvenuti esemplari fino a 3 m, il guscio ha una sezione di spirale logaritmica (la famosa spirale della regola aurea) con l’apertura rivolta verso l’alto in cui vive il corpo molle con una testa composta da occhi grandi, ma non molto funzionali, un rugoso mantello posto a protezione di metĂ  capo e carnosi tentacoli. I tentacoli sono molto numerosi, disposti in diversi ordini o anelli concentrici attorno alla bocca dell’animale. Parte di questi tentacoli è fissata alla base ad una sorta di membrana con cui il Nautilus, può estenderli o ritrarli, la loro superficie è ruvida e irregolare per permettere una presa molto salda su qualunque oggetto solido. Il Nautilus infatti ha un’ampia diffusione nei mari anche grazie al suo meccanismo tipo sommergibile, che gli permette di fluttuare nelle profonditĂ  marine fino a circa 500 m di profonditĂ  e di farsi trasportare per lunghe distanze dalle correnti sottomarine.
Il Nautilus riesce inoltre a spostarsi con un meccanismo a reazione espellendo acqua da un sifone interno. Proprio per le sue capacità di spostamento in acqua il nome Nautilus è stato usato in letteratura da Jules Verne nel suo romanzo “20.00 leghe sotto i mari” infatti il nome del futuristico sottomarino è proprio Nautilus in onore del nostro animale.

La parte molle del mollusco ha invece una serie di circa 90 tentacoli senza ventose , con un mantello esterno e una specie di becco formato da tessuto connettivo duro, che funge da coperchio della conchiglia e può essere chiuso in caso di pericolo.
Pur avendo occhi l’organismo di senso maggiormente sviluppato nel Nautilus è l’olfatto che gli permette di avvertire la presenza di altri organismi anche nelle profondità marine dove la luce del sole non arriva, non dobbiamo dimenticare che il Nautilus si ciba infatti di crostacei che mangia rompendone il carapace con un apparato masticatore apposito. La riproduzione dei Nautilus è ancora oggi oggetto di studio, un lungo periodo di incubazione delle uova non ha per ora permesso il loro studio in acqua, mentre negli acquari la riproduzione avviene con difficoltà.

La conchiglia del Nautilus ha anche una particolaritĂ  molto studiata è infatti una delle tante forme naturali che può essere rappresentata tramite il numero della cosi detta sezione aurea. La particolaritĂ  della sezione aurea è che può essere trovata all’interno di forme di vita come il corpo umano, le conchiglie, i semi di girasole. Platone ed altri filosofi giĂ  conoscevano questo numero e lo definivano come “la chiave della fisica dell’universo.”
In astronomia si ritrova questo fenomeno, soprattutto nella forma delle galassie a spirale. I bracci delle galassie sono approssimativamente delle spirali logaritmiche. Si pensa che la nostra stessa galassia, la Via Lattea, abbia quattro bracci spirali principali, ciascuno dei quali è una spirale logaritmica inclinate di circa 12 gradi. I bracci dei cicloni tropicali, come gli uragani, formano spirali logaritmiche.Il numero della sezione aurea essendo considerato un numero perfetto e esplicativo della vita è molto usato nell’arte, nell’architettura e nei simboli religiosi. Vari artisti come Leonardo da Vinci hanno usato la sezione aurea nelle loro opere d’arte. Anche molti architetti e artisti contemporanei lo usano ad esempio il museo Guggenheim è stato progettato da Frank Lloyd Wright seguendo la regola della sezione aurea ed ha una forma a conchiglia.

Il Nautilus pur essendo un sopravvissuto nel tempo è purtroppo adesso a rischio estinzione a causa dell’uomo e negli ultimi anni la sua pesca è stata vietata, ma non in tutto il mondo mettendo a rischio ancora una volta la sua sopravvivenza.
Oggi le specie della famiglia detta Nautilus vivono in una zona nell’Oceano Indiano orientale e nell’Oceano Pacifico occidentale. La specie più comune è il Nautilus pompilius, che è diffusa nei mari di Filippine, Indonesia, Isole Andamane, Papua Nuova Guinea, Australia, in prossimità della grande barriera corallina, e dalle Isole Salomone fino alle Isole Fiji. Tra le specie del Nautilus ricordiamo il Nautilus belauensis noto solo a Palau (Isole Caroline Occidentali), il Nautilus macromphalus che si trova nelle acque della Nuova Caledonia, il Nautilus stenomphalus segnalato solo sulla grande barriera corallina australiana, infine l’Allonautilus scrobiculatus, altro nautiloide che vive nelle acque della Nuova Guinea.

Il nostro breve escursus nella descrizione di una famiglia complessa come il Nautilus con diramazioni antichissime non vuole, che apportare delle conoscenze in modo divulgativo cercando di educare al rispetto degli organismi viventi, la pesca a scopo commerciale, soprattutto non regolamentata non deve portare ancora una volta all’estinzione di un’intera famiglia.

46 thoughts on “NAUTILUS, DAI FLUTTI DEL TEMPO…”

  1. I’m not sure where you’re getting your information, but great
    topic. I needs to spend some time learning more or understanding more.
    Thanks for fantastic info I was looking for this information for my
    mission.

  2. Have you ever thought about adding a little bit more than just
    your articles? I mean, what you say is fundamental and everything.

    However imagine if you added some great photos
    or videos to give your posts more, “pop”!
    Your content is excellent but with images and videos, this website could certainly be one of the most beneficial in its field.

    Wonderful blog!

  3. I was suggested this web site by my cousin. I’m not sure whether this post is written by him as nobody
    else know such detailed about my difficulty. You’re
    wonderful! Thanks!

  4. Hey just wanted to give you a quick heads up. The text in your post seem to be running off the screen in Firefox.
    I’m not sure if this is a formatting issue or something to do with
    browser compatibility but I thought I’d post to let you know.
    The style and design look great though! Hope you get the issue fixed soon. Many thanks

  5. An outstanding share! I have just forwarded this onto a colleague who
    was conducting a little homework on this. And he in fact bought me
    breakfast due to the fact that I discovered it for
    him… lol. So allow me to reword this…. Thanks for the meal!!
    But yeah, thanx for spending some time to talk about
    this matter here on your blog.

  6. Oh my goodness! Awesome article dude! Thanks, However I am
    having problems with your RSS. I don’t understand why I can’t subscribe to it.
    Is there anybody else getting identical RSS problems? Anyone who knows
    the solution can you kindly respond? Thanx!!

    1. Thank you, I’m glad this site is of interest to you! I don’t understand why you can’t sign up, I’ll check if there are any anomalies in the site’s features.

  7. Generally I do not learn article on blogs, however I would like to say that this write-up very pressured me to try and do it!

    Your writing style has been surprised me. Thank you,
    quite great article.

  8. I like the helpful info you provide in your articles.

    I’ll bookmark your weblog and check again here regularly.
    I am quite certain I will learn a lot of new
    stuff right here! Good luck for the next!

  9. Hello there! This post couldn’t be written any better!

    Looking at this article reminds me of my previous roommate!
    He continually kept preaching about this. I most certainly
    will forward this information to him. Fairly
    certain he will have a good read. Many thanks for sharing!

  10. you are truly a good webmaster. The web site loading pace is amazing.
    It kind of feels that you’re doing any unique trick.
    Also, The contents are masterpiece. you’ve done a wonderful task in this matter!

  11. Hey There. I found your blog using msn. That is a
    really neatly written article. I’ll be sure to bookmark it and return to read extra of your useful
    info. Thank you for the post. I will definitely return.

  12. Pretty great post. I simply stumbled upon your weblog and wanted to mention that I have truly enjoyed surfing around
    your blog posts. In any case I’ll be subscribing to your rss feed and I hope you write again very soon!

  13. Heya i am for the first time here. I came across this board and I to find It truly useful & it helped me out a lot.
    I’m hoping to give one thing again and aid others like you helped me.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *