LA GEOGRAFIA E IL TEMPO: I GENITORI DELLE BIODIVERSITA’

di Francesca Leoni

Vi è mai capitato di soffermarvi a riflettere su quanti esseri viventi diversi popolino la Terra?

Non ho potuto fare a meno di chiedermelo  stamattina correndo nel parco sotto casa.

Mentre la città si rianimava pian piano, infreddolita, un intero mondo affollato ed anche disordinato non aveva mai interrotto la sua attività ed era tutto lì intorno a me, ed io stessa ne facevo parte.

Ecco, questa è la Biodiversità! Mi sono detta: una folla di organismi diversi che, adattandosi anche alle condizioni più estreme,  assumendo le più svariate forme, dimensioni e proprietà, ha conquistato, nel corso di centinaia di milioni di anni, gli ambienti più diversi, dalle profondità oceaniche alle cime delle montagne, diffondendosi ovunque sulla Terra.

Tutte le forme di vita che oggi possiamo osservare, hanno avuto origine da un unico organismo comparso oltre 3.5 miliardi di anni fa, il quale, sotto la spinta di fattori esterni, ha iniziato a trasformarsi e dal quale, nel tempo, hanno avuto origine tutte le forme viventi che si sono succedute nel corso della storia.

Noi tutti “esseri viventi” discendiamo  da questo progenitore comune e siamo imparentati come i membri di una famiglia infinitamente numerosa. Ma se siamo tutti “parenti”, perché siamo così profondamente diversi?

La Biodiversità è dovuta a tre fattori differenti: genetico, di specie, di ecosistema.

La diversità genetica fa riferimento al patrimonio genetico di ogni organismo, ai geni contenuti nelle singole cellule.

La diversità di specie, si deve agli incroci fra organismi della stessa specie da cui deriva una prole feconda.

La diversità di ecosistemi tiene conto della varietà di ambienti presenti in una determinata area e delle differenze fra gli individui che vivono nei diversi ambienti.

LUPO EUROPEO
LUPO AMERICANO

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comprendere la Biodiversità possiamo basarci su due parametri: la geografia ed il tempo. Consideriamo quindi, le differenze che esistono tra un lupo europeo ed un lupo americano. Sono due esemplari molto simili, ma non identici. Tuttavia, le differenze fra di loro sono piccole e dovute principalmente alla geografia, cioè al fatto che, vivendo in luoghi diversi hanno dovuto sviluppare delle caratteristiche diverse che permettessero loro di vivere in condizioni ambientali diverse. E il tempo cosa c’entra? Sono animali piuttosto simili e questo ci indica che il progenitore comune da cui derivano è comparso in un tempo piuttosto recente pari solo a qualche miliardo di anni fa.

 

Consideriamo ora, un albero ed un topo. Anche questi due esemplari derivano da un progenitore comune ma, poiché sono individui assolutamente diversi, possiamo dedurre che esso sia comparso in un tempo lontanissimo risalente a centinaia di milioni di anni fa. Questo progenitore, in tutto questo lunghissimo tempo, si è trasformato per potersi adattare e sopravvivere alle diverse condizioni “geografiche”, accumulando ed accentuando tutte quelle differenze che rendono un albero ed un topo così come noi li conosciamo.

L’ambiente quindi è il fattore determinante per lo sviluppo di tutte quelle caratteristiche biologiche necessarie alla specie per poter vivere in modo ottimale a determinate condizioni di spazio, luce, temperatura, profondità, umidità ed interazioni con gli altri organismi.

All’interno di questi ambienti vi sono numerose specie e, maggiore è il grado di somiglianza, maggiore è la probabilità che esse siano imparentate.

La Biodiversità di un’area è data dal numero di specie che la abitano e dal numero di individui per ogni specie.

 

Oggi conosciamo circa 1,8 miliardi di specie anche se alcune stime rivelano che il valore reale sia compreso tra i 10 ed i 100 milioni.

A cosa serve la Biodiversità? A fornire cibo, acqua, foraggio, legname, tessuti, alla stabilizzazione climatica ed idrogeologica, a garantirci tutte le materie prime da cui ricavare medicinali, carta, indumenti etc.

Conoscere e tutelare la Biodiversità tuttavia, non è importante solo ai fini della nostra sopravvivenza, ma è anche interessante per scoprire le nostre origini e le meraviglie della natura.

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