LA CELLULA: UNA PICCOLA CITTA’

di Francesca Leoni

 

Tutti gli esseri viventi,  animali vegetali e batteri, sono costituiti da cellule.

La cellula è la più piccola unità vivente che noi conosciamo. Essa, in quanto tale, nasce, si nutre, cresce, si riproduce ed infine muore.

Ogni cellula è formata da tre strutture fondamentali: La membrana cellulare, il citoplasma ed il nucleo cellulare.

A seconda della struttura le cellule si distinguono in eucariotiche e procariotiche.

Le cellule eucariotiche sono cellule più organizzate che presentano il nucleo e vari organelli citoplasmatici ben individuati da membrane specifiche. Le troviamo negli animali e nelle piante.

Le cellule procariotiche invece, sono molto più semplici: in esse, il materiale nucleare è libero nel citoplasma, in assenza di membrane. Sono le cellule degli organismi unicellulari come i batteri.

La cellula eucariotica con la sua struttura organizzata può essere paragonata ad una città: la membrana cellulare, proprio come le mura di una città, ha il compito di individuarla, proteggerla, favorire le “comunicazioni”con le cellule vicine e consentire il passaggio controllato di molecole dall’interno verso l’esterno e viceversa.

Nel lume cellulare, ognuno racchiuso in una propria e caratteristica membrana, galleggiano nel citoplasma i vari organelli, ognuno avente una funzione specifica e vitale per la cellula.

Continuando con la nostra metafora, il centro del potere della città-cellula, è costituito dal nucleo. Il nucleo cellulare contiene tutta l’informazione genetica necessaria alla vita della cellula ed alla sua specializzazione. La molecola che codifica per questa informazione è il DNA.

All’interno del nucleo troviamo il nucleolo un organelli necessario alla sintesi dei ribosomi. Il nucleolo è una sorta di ufficio di collocamento infatti esso sintetizza quegli operai che sono i ribosomi che hanno il compito di costituire le proteine cioè le materie prime della cellula. I ribosomi possono fluttuare liberamente nel citoplasma oppure aderire alla membrana del Reticolo Endoplasmatico conferendogli un aspetto rugoso.

Il Reticolo Endoplasmatico rappresenta la rete stradale della città-cellula. È formato da una serie di membrane impilate le une sulle altre, necessarie al trasporto di varie molecole fra cui le proteine.

Uno dei luoghi di destinazione di queste molecole è l’apparato di Golgi. Una vera e propria fabbrica dove le proteine neosintetizzate, assunta la corretta conformazione, vengono legate a lipidi o a carboidrati in modo da poter essere utilizzate dalla cellula.

Lo smaltimento dei rifiuti cellulari, costituiti da molecole danneggiate o di scarto, avviene ad opera dei lisosomi;essi contengono degli enzimi che, come dei veri e propri spazzini, raccolgono è degradano questi materiali.

Le centrali energetiche della cellula sono costituite dai mitocondri: organuli con un proprio DNA che, attraverso una serie di reazioni chimiche, producono una molecola ad elevatissimo contenuto energetico, l’ATP, necessaria allo svolgimento di tutte le attività cellulari.

Il traffico all’interno del citoplasma è gestito dal citoscheletro: una serie di filamenti proteici che permette alla cellula di mantenere la sua forma, ai vari organuli la propria posizione e che svolge un ruolo fondamentale nel processo di divisione cellulare attraverso il quale, da una cellula madre si sviluppano cellule figlie.

Alcuni tipi di cellule, presentano delle strutture particolari come le ciglia ed i flagelli.

Le ciglia delle cellule dell’apparato respiratorio umano, con il loro movimento undulatorio, espello o le sostanze estranee che vi entrano.

I flagelli delle cellule spermatiche invece o dei batteri, ne consentono il movimento.

Ogni essere vivente racchiude in sé un universo da scoprire, siamo tutti unici eppure intimamente collegati.

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