OVIRAPTOR, IL LADRO CHE NON RUBA

L’oviraptor (Oviraptor philoceratops) era un dinosauro teropode vissuto nel Cretaceo superiore e aveva le fattezze di un uccello.
Era un bipede dalle lunghe e forti zampe posteriori, mentre gli arti anteriori erano dotati di tre dita artigliate. Anche la sua gabbia toracica aveva numerose caratteristiche tipiche degli uccelli odierni. Il suo corpo era snello con un collo allungato, il suo cranio era corto e dotato di un becco privo di denti.
Le molteplici caratteristiche aviane portano a ipotizzare che anche l’Oviraptor, come moltissimi altri dinosauri, fosse piumato.

Il primo fossile di Oviraptor philoceratops fu rinvenuto sopra a un nido di un Protoceratopo.
È così che nasce il nome originale e tanto descrittivo di questo dinosauro.
Ovi-raptor tradotto vuol dire letteralmente “ladro di uova” e del resto l’epiteto non è da meno,  poichè philoceratops vuol dire “goloso di ceratopsidi”.
L’ipotesi del paleontologo Osborn suggeriva che un tale becco  potesse essere utilizzato per frantumare delle uova, oppure rompere abilmente dei gusci di mollusco.
Successivamente però vennero scoperti nuovi fossili di questa specie, alcuni di essi in chiara posizione di cova.

Ricostruzione dell’embrione di Ovitaptor – Opera paleoartistica di Graziano Ottaviani

Quindi l’Oviraptor era un mangiatore di uova oppure nel primo ritrovamento stava semplicemente covando le sue uova?
La scoperta di esemplari in cova demolì la possibilità che l’Oviraptor potesse cibarsi di uova. La sua dieta rimane ancora parzialmente indefinita, ma alcuni cololiti mostrano resti di lucertola e questo implica una natura almeno in parte carnivora.
Anche se oggi siamo abituati alla classica rappresentazione di questo dinosauro, in posizione di corsa mentre tiene stretto un uovo predato, ora sappiamo che il nome deriva direttamente dalla descrizione del primo ritrovamento e da un ipotesi ormai sfatata.
Ma allora la domanda sorge spontanea: se l’Oviraptor covava le sue uova, quindi si preoccupava di mantenerle ad una certa temperatura, allora era un dinosauro che aveva delle cure genitoriali?
Presumibilmente sì, ma non sappiamo ancora rispondere a questo con certezza. La cova di molti dinosauri teropodi è certamente riconducibile ad un comportamento che include cure parentali, al contrario dei Saurpodi ad esempio, per i quali si ipotizza che deponessero molte uova lasciandole nel nido incustodite.
Nuove ricerche e nuove scoperte ci porteranno a rispondere con certezza anche a queste domande.

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