BROMALITI: ALLA SCOPERTA DELLA DIETA PIU’ ANTICA DEL MONDO

Coprolite

Se esiste un modo per conoscere meglio le abitudini alimentari dei Dinosauri, questo è lo studio delle Bromaliti. Il termine Bromalite vuol dire letteralmente “alimento di pietra” (dal greco “broma” alimento e “lithos” pietra).
Ma cosa sono e soprattutto come possiamo distinguerle?
Le bromaliti sono le tracce fossili di ciò che era contenuto un tempo nell’apparato digerente dei Dinosauri e si distinguono in varie tipologie di fossili: feci, rigurgiti e pietre nello stomaco.
Le feci fossili sono chiamate Coproliti che vuol dire “sterco di pietra” (dal greco “kopros” sterco e “lithos” pietra), fanno parte delle Bromaliti più note, più o meno tutti ne abbiamo sentito parlare ed è facile capire che il loro studio sia importante per permettere di effettuare delle vere e proprie indagini paleoecologiche sulle abitudini alimentari, sulla presenza di possibili parassiti intestinali o la morfologia dell’intestino.
Le stesse indagini paleoecologiche possono essere effettuate grazie allo studio di alcune pietre contenute nello stomaco, stiamo parlando dei Gastroliti.
I Gastroliti (dal greco gastèr “stomaco” e lithos “pietra”) erano delle pietre ingerite dell’animale, molto spesso da uccelli, e avevano una funzione di “macina gastrica” ovvero contribuivano alla triturazione del cibo inghiottito senza masticazione. Molto spesso queste pietre venivano ritrovate proprio in corrispondenza dello stomaco.
Ancora oggi molti uccelli utilizzano questa “macina gastrica” ingerendo delle pietre.
Le medesime analisi possono essere svolte attraverso lo studio dei Cololiti, il cui termine significa “intestino di pietra” (dal greco “kolon” intestino e “lithos” pietra).
Anche lo studio dei rigurgidi fossilizzati, chiamati Regurgitaliti, che includono rigurgiti e boli dei rapaci notturni, possono offrire un valido contributo a scoprire le abitudini di questi maestosi animali estinti.
Lo studio delle Bromaliti: Coproliti, Gastroliti, Cololiti e Regurgitaliti, ci ha fornito nel tempo una importante fonte di scoperta e grazie a questi materiali organici fossilizzati abbiamo compreso non solo quali fossero i Dinosauri carnivori ed erbivori, ma anche le loro specializzazioni.

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